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In ricordo del dottor
Franco Gallucci
22/11/1955 - 06/05/2000
Il Libro



 



                                                                                                     


Quali sono gli interventi più efficaci nel trattamento dell'ADHD?


I protocolli terapeutici che vengono programmati e realizzati per il trattamento dell’ADHD mirano a ridurre la gravità dei sintomi e a favorire un buon inserimento del bambino nel suo ambiente di vita. L’obiettivo, infatti, consiste nello sviluppare un adeguato benessere che dipende anche dalle relazioni con i genitori e con gli insegnanti. Di conseguenza, un trattamento che includa tutte le persone coinvolte nella vita del bambino con ADHD appare essere la risposta più efficace per contrastare le difficoltà innescate dal disturbo stesso. Una tipologia di trattamento che risponde a questa esigenza è quello combinato che comprende sia la terapia psicologica che quella farmacologia. La terapia psicologica a sua volta può articolarsi in diversi formati, dalla consulenza agli insegnanti, alla formazione dei genitori fino al training cognitivo e metacognitivo per il bambino (in alcuni casi può essere indicata anche la psicoterapia). L’intervento psicologico che riguarda tutte e tre le figure coinvolte viene detto multimodale e un noto studio americano (Gruppo MTA – Multimodal Treatment for ADHD) esemplificativo di tutti gli studi sui training multimodali, ha confermato l’importanza della combinazione di entrambi i fattori terapeutici (farmaco e training psicologici) come risposta più adeguata sia per ridurre la gravità dei sintomi dell’ADHD, sia per favorire nel bambino e negli educatori (genitori e insegnanti) adeguate abilità relazionali e di gestione delle situazioni complesse.

Programmare un trattamento significa soprattutto adattare la terapia in base alla situazione sociale in cui si trova inserito il bambino. Il clinico deve tenere in considerazione diversi fattori che determinano una certa scelta terapeutica, tra cui la comorbilità del bambino, la situazione familiare (il livello socio-economico e il vissuto dei genitori stessi), la collaborazione con la scuola, nonchè la possibilità per i genitori di recarsi presso il servizio di riferimento.