Sezioni Regionali Congressi Rivista Forum New

In ricordo del dottor
Franco Gallucci
22/11/1955 - 06/05/2000
Il Libro



 


                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         


Come si può trattare l'ADHD?


Per l’ADHD, la maggior parte degli esperti consiglia un trattamento multimodale, costituito da un mix di interventi medici, educativi, comportamentali e psicologici. Essi possono includere l’impiego di modificazioni e adattamenti educativi, modificazioni del comportamento, parent training, counseling e farmaci.

 
Gli psicostimolanti (come il metilfenidato, le destroanfetamine e la pemolina) sono i farmaci maggiormente usati per il trattamento sintomatologico dell’ADHD. Circa il 70-80% dei bambini con ADHD risponde bene al trattamento con gli psicostimolanti. Altri farmaci usati sono gli antidepressivi e gli anti-ipertensivi. Questi farmaci migliorano l’attenzione e diminuiscono l’impulsività, l’iperattività e l’aggressività.

 
La gestione del comportamento è un intervento di fondamentale importanza con i bambini affetti da ADHD. La tecnica principale è quella del rinforzo positivo, in cui il bambino riceve un premio, ogni volta che mette in atto il comportamento desiderato.

 
Il successo scolastico può richiede una serie di interventi. La maggior parte dei bambini con ADHD può apprendere regolarmente in classe con la sola aggiunta di qualche piccolo accorgimento come il supporto di insegnanti di sostegno, e/o programmi “differenziati” di sostegno fuori dall’aula scolastica. I bambini più gravi possono richiedere classi speciali.

 
Gli adulti affetti da ADHD possono trarre beneficio imparando a strutturare e a organizzare il loro ambiente circostante. I farmaci efficaci coi bambini con ADHD sembrano essere utili anche agli adulti affetti da ADHD. Il counseling è spesso un intervento di grande importanza. La psicoterapia breve può aiutare il paziente a individuare eventuali connessioni tra il suo disturbo e le prestazioni comportamentali al di sotto della norma e le difficoltà interpersonali. Una psicoterapia a lungo termine, d’altra parte, può aiutare a controllare ogni sbalzo d’umore, a stabilizzare le relazioni e alleviare i sensi di colpa e di sconforto.