Le AIDAI Regionali svolgono la funzione di:

•    Attivare, su richieste degli interessati, corsi di formazione e aggiornamento
per operatori sanitari e scolastici interessati al ADHD;

•    Realizzare dei corsi per i genitori;

•    Distribuire gratuitamente il materiale operativo alle AIDAI Regionali che si occupano a loro volta di darlo ai loro soci del comitato scientifico e del comitato scuola.

La costituzione delle AIDAI regionali dovrebbe prevedere la realizzazione del seguente assetto organizzativo:

– ciascuna regione avrà un piccolo gruppo di soci con competenze tecniche accertate ed approfondite nel campo del ADHD; queste persone avranno il compito di promuovere, organizzare, realizzare direttamente e/o tramite collaborazioni con altre persone e/o enti, tutte le iniziative tradizionalmente svolte dall’AIDAI, insieme ad altre eventuali, purchè sempre corrispondenti alle finalità associative;

– tale gruppo di persone sarà direttamente responsabile dei rapporti tra livello regionale e livello nazionale e pertanto al suo interno eleggerà un Presidente, un Segretario, un Consiglio Direttivo ecc.;

– il gruppo dei soci con competenze tecniche accertate e responsabilità dirette verso l’AIDAI Nazionale, potrà accogliere nuovi soci al suo interno, con le medesime caratteristiche, dopo averne vagliato la domanda di iscrizione, il curricolo, la reale disponibilità e serietà;

– vi potranno poi essere soci “sostenitori”, tra coloro che desiderano soltanto sostenere economicamente ed occasionalmente l’associazione: a questo proposito ciascuna associazione regionale valuterà se e quanto desidera operare per accrescere il numero di questa tipologia di associati;

– è possibile che molte persone abbiano contatti con le associazioni regionali, ma senza chiedere di associarsi, costituendo semplicemente i “fruitori dei servizi” che l’associazione offre: es. insegnanti che frequentano corsi, pagando la quota di iscrizione, ma senza associarsi; idem per specialisti che partecipano a convegni; persone interessate al ADHD che vogliono ricevere il newsletter, semplicemente abbonandosi. Si ritiene dunque opportuno che molte persone possano utilizzare i servizi dell’AIDAI senza pretendere da loro (come in passato spesso si è chiesto) che si associno. Tra l’altro un alto numero di associati può costituire per l’associazione un impegno non indifferente a livello gestionale (riunioni, avvisi…);

– si chiarisce ulteriormente, su richiesta di alcuni centri regionali, che sulla base del nuovo assetto organizzativo dell’ associazione, i genitori potranno essere iscritti all’AIDAI come soci “sostenitori”, e potranno partecipare all’assemblea, senza essere eletti negli organi previsti. Le regioni che lo desiderino potranno costituire gruppi di genitori o altre forme di vita associativa, ma non esiste più un “comitato genitori” formalizzato, come era nel precedente statuto. Si precisa infine che la qualifica di socio sostenitore può essere richiesta da qualsiasi altro soggetto, per es. un professionista delle categorie previste ma non interessato a partecipare come socio ordinario.

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