Sezioni Regionali Congressi Rivista Forum New

In ricordo del dottor
Franco Gallucci
22/11/1955 - 06/05/2000
Il Libro









ATTO MODIFICATIVO DELL’ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO

“Associazione Italiana Disturbi di Attenzione Iperattività – AIDAI Puglia” - Organizzazione di volontariato

Tra i sottoscritti:
- CICCARESE Vincenzo Paolo Giovanni, psicologo psicoterapeuta;
- FANELLI Rosa, psicologo psicoterapeuta;
- TORRETTI Francesca, pedagogista clinico;
- LEO Antonio, studente,
- BERNABEI Fernanda, pedagogista;

 si conviene quanto segue:

Art. 1) E’ costituita tra i sottoscritti un’associazione, senza fini di lucro, denominata:
“ASSOCIAZIONE ITALIANA DISTURBI DI ATTENZIONE /IPERATTIVITA’ ”
Sezione della Regione Puglia in breve “ AIDAI – Puglia ”
L’associazione ha sede in Campi Salentina (LE) via Ugo La Malfa n.1

Art. 2) L’associazione non lucrativa, ha lo scopo esclusivo di perseguire finalità di solidarietà sociale. In particolare essa svolge l’attività di formazione e divulgazione sui problemi inerenti il DDAI, nonché la promozione d’iniziative per la ricerca scientifica nel campo dei disturbi di attenzione e iperattività. Essa si propone di promuovere, organizzare, gestire e coordinare con la Pubblica Amministrazione, gli Enti Locali e le Aziende A.U.S.L., programmi e percorsi di formazione professionale, il tutto come meglio e più estesamente indicato nell’articolo 4) sello Statuto che alla presente si allega (allegato “A”).

Art. 3) La durata dell’associazione è illimitata.

Art. 4) Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
- dalle quote annuali versate dai singoli soci;
- dai contributi concessi da enti e privati;
- dai frutti e dalle rendite di beni e valori appartenenti all’Associazione, nonché dai proventi dell’eventuale alienazione di essi;
- dai contributi erogati dall’Unione Europea, dallo Stato, dalle Regioni, dagli Enti locali in seguito a convenzioni con essi sottoscritte o a progetti presentati e finanziati;
- da erogazioni liberali degli associati o di terzi;
- da altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’Associazione.

Art. 5) A norma di Statuto sono organi dell’Associazione:
1) l’ Assemblea Generale dei Soci;
2) il Consiglio Direttivo;
3) il Presidente;
4) il Vice Presidente;
5) il Tesoriere;

Art. 6) L’amministrazione dell’associazione è demandata ad un Consiglio Direttivo che dura in carica per tre esercizi.
Il Consiglio Direttivo è composto da cinque membri: un Presidente (che è anche il Presidente dell’Associazione), un Vice Presidente, un Tesoriere e due Consiglieri.
Sono membri del primo Consiglio Direttivo fino alla chiusura dell’esercizio dell’anno 2007 il Signor Antonio Leo Presidente, la Signora Fernanda Bernabei Vice Presidente ed i Signori Rosa Fanelli e Vincenzo Ciccarese Consiglieri, la Signora Francesca Torretti Tesoriere, i quali accettano le cariche.
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni. Esso, pertanto, in persona del suo Presidente – al quale spetta la rappresentanza anche in giudizio dell’Associazione – potrà compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione e, in particolare, contrarre obbligazioni senza limite d’importo, assumere impegni e compiere qualsiasi operazione volta al raggiungimento degli scopi dell’Associazione medesima.
Gli esercizi finanziari  si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Il primo esercizio si chiuderà il 31 dicembre 2005.
Entro centoventi giorni dalla fine di ogni esercizio, il Consiglio Direttivo provvederà alla formazione del bilancio di esercizio  e lo sottoporrà all’approvazione dell’Assemblea.

Art. 7) Potranno essere soci dell’Associazione le persone fisiche appartenenti alle seguenti categorie:
a) psicologi, medici specialisti , logopedisti e personale della riabilitazione ed altri professionisti, la cui qualificazione e/o esperienza possano sostenere e favorire le iniziative dell’Associazione nei diversi campi;
b) insegnanti, dirigenti scolastici, pedagogisti psicopedagogisti;
c) genitori di persone portatrici di DDAI;
d) adulti portatori di DDAI ed altre persone comunque interessate e motivate al raggiungimento dei fini statutari.
Il tutto come meglio specificato nell’articolo 5) dello statuto che alla presente si allega (all. “A”).

Art. 8) Ogni socio può recedere dall’Associazione. La dichiarazione di recesso ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, purché sia comunicata al Consiglio Direttivo a mezzo lettera raccomandata, almeno tre mesi prima.

Art. 9) La quota d’iscrizione degli associati ordinari che entreranno a far parte dell’Associazione durante il primo anno viene determinata in Euro 25,00.

Art. 10) In caso di scioglimento o estinzione dell’Associazione l’assemblea provvederà a nominare un liquidatore. In fondi ed i beni residui saranno devoluti ad Enti che perseguono lo stesso scopo dell’Associazione.

Art. 11) Per quanto non contemplato nel presente atto si fa espresso riferimento alle disposizioni dettate dal Codice Civile, Libro I, Titolo II ed allo Statuto allegato.


Campi, 15 settembre 2005